> NOME :
Michi Gallo
> GENERE :
Melodico Piano Bar
> N° MUSICISTI :
1
> EMAIL:
michigallo@fastwebnet.it
> WEBSITE:
www.markusemme.com

BIOGRAFIA

Michi Gallo nasce a Castellammare di Stabia(Napoli) il 15 Gennaio del 1971.
Fin da ragazzino manifesta un’innata passione per la musica, pur non avendo nessuno in famiglia
che avesse a che fare con la disciplina. Comincia fin dal secondo anno di scuole superiori(Ragioneria), a suonare in diversi locali piano-bar della zona napoletana, avendo preso una buona infarinatura basilare della pratica musicale, finchè nello stesso periodo decide di considerare la cosa più sul serio e prende, quindi, lezioni di pianoforte, da privatista. Dà alcuni esami al Conservatorio di Salerno, riscontrando molte soddisfazioni fino ad arrivare a quello dell’armonia e storia della musica.
All’età di 24 anni, con gli esami sostenuti al Conservatorio di Salerno, ottiene delle supplenze come insegnante di musica in una scuola privata magistrale della provincia di Napoli.
Allarga anche le conoscenze della musica jazz e partecipa ad un seminario estivo di “Siena Jazz”, dove viene a contatto con i grandi del jazz italiano.
Nell’estate 1990 accompagna l’ affermato Tony Esposito(Kalimba de luna) in tour in qualità di pianista e tastierista, alternandosi fra concerti sparsi per l’Italia e l’estero ed esperienze televisive come “Il Cantagiro”.
Compare diverse volte in televisione anche con Tullio De Piscopo durante diverse trasmissioni.
Dopo una breve pausa di riflessione, il pianista napoletano decide di seguire un filone diverso e sceglie, per diversi motivi, la strada del piano-bar, da sempre amato e mai abbandonato.
Essendo molto legato alla sua terra natia, Michi mette in luce, nella sua musica, gli effetti della scuola
napoletana, che lui adora, applicata a diversi generi di musica di repertorio da piano-bar internazionale,
spaziando dagli standard americani, francesi, spagnoli e brasiliani alla musica italiana d’autore, alla musica sud-americana ballabile, alla musica napoletana classica e, in alcuni casi, anche moderna, dallo
swing, alla rumba, al cha-cha, alla bossa nova, etc.
Seguace della massima versatilità, per lui simbolo di completezza di un pianista, passa da locali piano-bar, come il “Filoù” di Sorrento, famoso in tutta la costiera amalfitana e dove Michi si diverte ad interpretare alla sua maniera brani conosciuti, missandoli in un modo del tutto “live”e spesso adattandoli con delle ritmiche molto diverse da quelle originali, ad alberghi quattro e cinque stelle sparsi in diverse zone d’Europa.
Lavora per diverse stagioni all’Hotel “La Palma” e all’Hotel Quisisana di Capri, un’esperienza meravigliosa. Qui, nella splendida isola napoletana, ha suonato anche, in alcune occasioni, all”Anema e core”, con i ragazzi del gruppo del locale in oggetto. Fondamentale tutto ciò ai fini dell’esperienza della musica di coinvolgimento del pubblico.
Nel dicembre del 1996 approda a MonteCarlo al “Club des Artistes” dove una sera, ascoltando Stevie Wonder, suo preferito, in una performance dal vivo, dà una svolta al modo di concepire la musica vocale.
Segue il mitico “Living Room” di MonteCarlo, locale che ha fatto la storia della cost’azzurra.
Meravigliosa esperienza anche al “Grand Hotel MonteCarlo”, dove tuttora fa diversi periodi di lavoro.
Molto affascinato dalla costiera amalfitana, Michi lavora, nell’estate 1998, per quattro mesi alla
“Zagara “ di Postano, posto frequentato da turisti di tutto il mondo e nel settembre 2001 fa un breve periodo di lavoro al “Music on the rock”, sempre nella perla del Mediterraneo.
Nel dicembre 2000, comincia la sua esperienza in terra svizzera, al “Menphis” di Crans-Montana, piano-bar affermato da sempre e, subito dopo, al “Grand Hotel du Golf” di Crans.
Momento importante si rivela quello dell’Harry’s bar e del Hotel Palace di Montreaux, nel gennaio e febbraio 2002.
In tutto il periodo dedicato al piano-bar, Michi fa anche diverse stagioni estive al “Grand Hotel Aminta” di Sorrento, venendo a diretto contatto con i popoli di lingua inglese e acquisendo, quindi, una grande esperienza con la musica internazionale e buona familiarità con l’inglese parlato.
Inoltre fa alcuni lavori nella città di Bolzano e anche in provincia, nei bellissimi posti di montagna quali l’Hotel Sassongher di Corvara(marzo 1998) e l’Hotel Emmy di Fiè allo Schiliar(dicembre 2002)

Quindici anni di carriera costellata da molteplici esperienze in qualità di pianista e di pianista-bar
cantante non rappresentano di certo un punto di arrivo, ma anzi diventano con l’esperienza acquisita, stimolo per andare sempre avanti ad esplorare i luoghi piu’ strani, diversi e affascinanti della musica.